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Buonanotte a Enzo e al Califfo
Buonanotte! Buonanotte a quelli che fanno molto jogging, a quelli che niente superalcolici, niente pane, niente vino, niente burro, quelli che fanno una vita da malati per morire da sani. Ohh yeah! Buonanotte a quelli che crederebbero anche in Dio se potessero arrivare alla terza settimana, quelli che per la pensione rivolgersi a Gesù Cristo in persona, quelli che aspettano il via, quelli che aspettano la pausa, quelli che aspettano da ieri sera, quelli che aspettano da ieri mattina, quelli che aspettano il tram, quelli che aspettano la moglie che aspetta un figlio che aspetta anche lui. Buonanotte insomma a chi doveva anche aspettarsela. Oh yeah… Buonanotte a quelli che hanno cominciato la laurea da piccoli, non hanno ancora finito adesso e non sanno ancora che cazzo stanno facendo… Oh yeah! Buonanotte a quelli che fanno l’amore in piedi convinti di essere in un pied-a-ter, a quelli che il cuore ingenuo ci casca ancora, quelli che inventano feste e invitano gente per non pensare, quelli che tutto il resto è noia, no non ho detto gioia… oh yeah!!! Buonanotte a quelli che si chiamano Enzo, a quelli che si chiamano Franco, a quelli che tifano l’Inter, a quelli che tifano il Milan, a quelli che hanno l’accento milanese e a quelli che hanno l’accento romano, a quelli che hanno fatto cantare l’italia, a quelli che hanno saputo emozionare la gente.
Buonanotte a Jannacci e Califano, due poeti diversi, opposti, ma anche paralleli tra loro. OH YEAH!
Senza istruzione non c’è crescita
Buonanotte! Oggi leggendo i giornali ho appreso che l’Italia detiene il più alto numero al mondo di beni patrimonio dell’umanità secondo l’Unesco e dopo aver letto questo ero finalmente orgoglioso di essere italiano e di vivere nel Belpaese. Peccato che due righe sotto c’era scritto che l’Italia è il paese che spende meno per la cultura nell’Unione Europea e il penultimo per quanto riguarda le spese della istruzione, giusto prima della Grecia. Insomma siamo un paese con un gran passato, ma senza un futuro. La cultura e l’istruzione sono le basi su cui si fonda il futuro di uno stato e l’Italia che già è indietro rispetto a molti paesi, non investe sulle materie prime che abbiamo, ovvero sui giovani. Fa male vedere la nostra bella Italia ridotta così, umiliata nel profondo, un paese che è stato sempre d’esempio nel mondo. Mi piacerebbe credere che le cose possano cambiare, ma penso sia più facile cambiare paese se si vuole vedere qualcosa di diverso.
Alba chiara
Buonanotte a tutti, anche se per molti ormai è mattina. Io invece la notte amo viverla fino in fondo e quindi ora che sono le sei e mezza posso dirmi soddisfatto. Soprattutto mi sento contento quando rincaso vedendo l’alba sorgere… L’alba penso sia la cosa più bella perché vuole dire che hai vissuto a pieno una notte e ora puoi andare a letto felice. Mi ricordo ancora quando vidi la prima alba con i miei amici nella prima vacanza da solo a Riccione e un mio amico filmandola la esaltò come un’eclissi di quelle che succedono una volta ogni duecento anni. Dopo quella ne ho viste tante altre, ma sono comunque state quasi tutte speciali e mi hanno regalato sempre un sorriso. Mi ricordo quella di Ferragosto passata a baciare e ad abbracciare quella bionda sul lungomare come se fosse stata l’ultima notte della mia vita e poi mi ricordo quella che era arrivata al parco mentre stavo parlando con i miei migliori amici delle cazzate della vita. Me ne ricordo tante, ma nessuna mai banale. Benvenuta alba!
Povera Italia
Buonanotte Italia! Dite la verità: dormite sonni più tranquilli da quando ci sono i dieci saggi eh?! Dopo i tecnici, anche i saggi ci hanno rifilato… Ma cosa abbiamo fatto di male? Più che altro non capisco più il senso di andare a votare ormai, visto che poi alla fine mettono un po’ chi pare a loro. Chi li ha votati i tecnici e i saggi? Ma soprattutto chi dà queste definizioni pericolose? I tecnici abbiamo già visto che cosa hanno fatto e quanto ne capissero del paese, ora vedremo le grandi proposte dei saggi, che sono così saggi da scambiare uno della radio per Margherita Hack e dichiarare a tutti che sono inutili e che servono solo per dare il tempo a Napolitano di andare in pensione. Ah povera Italia, spero un giorno di rivederti bella com’eri un tempo…
Fate le canzoni non fate la guerra (un consiglio per i coreani del nord)
Buonanotte! Dopo aver passato mesi a guardare e ad ascoltare il rapper sudcoreano PSY con la sua hit “Gangnam Style”, proprio quando pensavo di essermene liberato me lo ritrovo sul telegiornale che minaccia un attacco nucleare all’Usa. Allora mi informo meglio sulla notizia e scopro che non è PSY (mi scuso per la solita storiella che gli orientali si assomigliano tutti, ma effettivamente sono simili questa volta), ma Kim Jong-un, giovanissimo leader della Corea del Nord. Inizialmente mi viene l’idea di trasferirmi in Corea del Nord, vedendo uno con soli due anni in più di me come capo assoluto penso che valorizzino i giovani e poi che dire questi coreani non hanno paura di nulla e minacciano gli Stati Uniti, non come noi che li seguiamo e li assecondiamo in tutto anche quando mettono il ketchup sui maccheroni. A parte gli scherzi la situazione tra Corea del Nord e Stati Uniti sembra molto tesa e come tutti spero che finisca in una bolla di sapone. Forse in Corea del Nord il pesce d’aprile si fa il 3 di Aprile o forse Kim Jong-un si era stancato di vedere la gente che lo scambiava per quel coreano del sud che canta una canzone stupida e fastidiosa o forse sarà l’inizio di un’altra stupida guerra.
Chi non lavora, non può fare nulla
Buonanotte! Mi sento vuoto questa sera e farò fatica a prender sonno, non che sia una novità. Mi mancano tante cose in questo momento, ma riflettendo un po’ ho pensato che la cosa che mi manca di più sia un lavoro di cui lamentarmi. In fondo lavorare è uno schifo e tutti lo sappiamo, ci fa odiare il lunedì e amare il venerdì e sono pochissime le persone che si possono vantare di fare quello che gli piace nella vita. Eppure il lavoro ci rende liberi, liberi di progettare, di farci una famiglia, di vivere senza l’aiuto di nessuno e di decidere quello che vogliamo per la nostra vita. Il lavoro ci dà il denaro per soddisfare i bisogni che nascono dal fatto stesso di lavorare ogni giorno. A volte mi piace pensare che posso fuggire in un posto esotico e vivere in una capanna con la persona che amo e campare solo di pesca e frutti raccolti. Poi però la mia parte cinica mi fa notare che morirei dopo due giorni di fame e che sarei solo, perché di donne che ti seguono con un progetto così non ce ne sono molte (ce ne sono?). E quindi per questo vorrei un lavoro, magari attinente a quello per cui ho studiato 20 anni, penso di meritarmelo dopo tutto…
Un augurio di pasqua a chi la pasqua la odia (come me)
Non vi ho dato la buonanotte, ma da buon Bianconiglio auguro a tutti i miei lettori una buona Pasqua. Personalmente non sono cristiano e quindi tutte queste feste non le vivo con particolare enfasi, anzi ultimamente le disprezzo proprio. Si festeggia per motivi che nemmeno ci ricordiamo e ci sentiamo costretti al consumismo e a regalare qualcosa anche a quel parente di secondo grado di cui non ce ne frega un cazzo. Da piccolo amavo queste feste, vedere i parenti, i regali, stare insieme a tavola con le persone a cui volevo bene. Probabilmente ho perso l’entusiasmo verso queste festività da quando a tavola con me non ci sono più le persone che vorrei. Ecco auguro buona pasqua a tutti quelli che nelle festività sentono sempre la mancanza di qualcuno e gli auguro di trovare qualcuno nella vita che riempia quella sedia.
A Nelson Mandela
Buonanotte a tutti, ma soprattutto a Nelson Mandela, che in queste ore sta combattendo contro una dura infezione polmonare. Mandela è uno dei più grandi uomini viventi al mondo, se non il più grande di tutti. Tutta la vita ha combattuto contro le differenze razziali e per portare la pace nel mondo, motivo per cui gli è stato assegnato il Nobel per la Pace. Chiudo con una sua citazione, che mi pare cada a pennello in questo momento: “Ho lottato contro il dominio bianco e contro il dominio nero. Ho coltivato l’ideale di una società libera e democratica nella quale tutti possano vivere uniti in armonia, con uguali possibilità. Questo è un ideale per il quale spero di vivere”.
In bocca al lupo Nelson!
Un abbraccio a Patrizia
Buonanotte! A tutta Italia come sempre, ma soprattutto a una donna: Patrizia Moretti, madre di Federico Aldrovandi. Lei che oggi è stata umiliata ancora, costretta a scendere in strada e mostrare la foto di suo figlio morto per avere una reazione civile da persone inqualificabili, che appositamente erano andate sotto il suo ufficio a manifestare. Portavano uno striscione che diceva così: “La legge non è uguale per tutti. I poliziotti in carcere, i criminali a casa. Solidarietà, amicizia, speranza, affetto per Luca, Paolo, Monica, Enzo”. Indignato insomma il sindacato indipendente di polizia (Coisp) e solidale con i poliziotti che hanno ammazzato di botte un diciottenne e hanno preso tre anni e sei mesi di carcere per omicidio colposo. E pensare che io ero indignato che avessero preso solo tre anni e mezzo… Mi piacerebbe vedere quelli che hanno manifestato oggi al posto di Patrizia, costretta a una tale tragedia, ma purtroppo il mondo non è mai giusto fino a questo punto. Un abbraccio Patrizia, io con solidarietà, amicizia, speranza e affetto sono dalla tua parte.
Le aspettative nuocciono gravemente alla salute
Buonanotte. Vi scrivo dopo che ho guardato Basic Instinct 2 senza alcun senso per altro, visto che l’avevo già visto e non mi era piaciuto. Ma ho voluto riguardarlo, sai mai che mi fossi sbagliato e non l’avevo valutato bene: invece no faceva schifo davvero, a parte Sharon Stone che è sempre e comunque meravigliosa. E’ incredibile come i sequel siano sempre una grande delusione e perdano sempre il confronto con l’originale, il primo della serie. Penso ci siano molti motivi per cui succede questo, ma il principale penso che sia l’aspettativa. E anche nella vita quando ci si aspetta qualcosa di bello, di divertente o di incredibile sempre si resta delusi. C’è qualcuno per esempio che ha mai passato un capodanno incredibile? Alla fine le cose migliori succedono e ci capitano quando meno ce le aspettiamo: magari un mercoledì piovoso di Ottobre vai alla solita fermata del bus, al solito orario, ma lo vedi partire quando sei a 200 mt. di distanza. Imprechi, sbuffi, bagnato dalla pioggia ti metti alla fermata e poi arriva Lei, anche lei nervosa e bagnata per i tuoi stessi motivi e cominciate a parlare… E Lei sarà la tua Lei per sempre. E dire che ti aspettavi fosse solo un piovoso mercoledì di merda…