Ricordo di una notte di mezza estate

Aliti di vento

sfiorano il frumento,

gelsomini rossi  inebriano,

cicale sognanti incantano,

la luna si specchia sul tuo petto

e le nostre labbra scrivono poesie.

Sbircio le tue espressioni,

mentre i capelli

ti bagnano la schiena

come una cascata in primavera.

Sbatto le palpebre

e il campo è ricoperto di rugiada,

avvolto nella nebbia.

Il grano è stato tagliato,

le cicale han smesso di cantare

e tu, risplendi solo nei miei ricordi.

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Informazioni su Alessandro Vitali

Mi piace scrivere e il sogno della mia vita è quello di poter vivere facendolo...

Pubblicato il marzo 28, 2013 su Io scrittore, Poesia. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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