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Buonanotte ai miei lettori

Buonanotte! “Pensino ora i miei venticinque lettori che impressione dovesse fare sull’animo del poveretto, quello che s’è raccontato”. Se perfino il Manzoni nel primo capitolo de “I Promessi Sposi” aveva parlato direttamente ai suoi lettori, mi sembra doveroso dedicare almeno questa buonanotte e questo post, che è il numero cinquanta del mio blog, a tutti i miei lettori. Perché si è vero che noi scrittori lo facciamo molto per piacere personale, ma in fondo siamo degli esseri vanitosi e i complimenti e le critiche dei lettori ci servono, sono il nostro pane quotidiano. Uno scrittore senza i propri lettori non è nulla e quindi ringrazio tutti quelli che spendono cinque minuti del loro tempo per leggere e commentare quello che scrivo. Inoltre grazie al blog e alla pagina facebook ho scoperto che ci sono tante persone come me che amano scrivere, leggere e condividere i pensieri quotidiani; quindi grazie come scrittore e anche come uomo per farmi sentire in buona compagnia. Un abbraccio a tutti.

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Ogni giorno è la festa della donna

Buonanotte! Questa notte voglio regalare il mio saluto a tutte le donne. Si anche se non è l’otto marzo, ma la notte dell’undici aprile penso che se lo meritino lo stesso… Io amo le donne, uno dei più grandi misteri della terra, affascinanti, sorprendenti, infinite. Se esistesse un mondo senza donne chiederei la condanna a morte immediata. E a proposito di condanne e di donne volevo commentare con voi la sentenza per lo stupratore seriale di Milano, un egiziano di 29 anni che ha stuprato 22 donne e malgrado la richiesta dell’accusa di una condanna di 122 anni, ne ha presi 20 (il massimo in Italia col rito abbreviato). Si è parlato di sentenza esemplare e si è detto che la giustizia italiana ha dato un messaggio forte, io personalmente invece penso che sarebbe giusto l’ergastolo per una persona così. Ha rovinato la vita di 22 donne che probabilmente resteranno segnate a vita da questa cosa e lui a 49 anni o probabilmente anche prima sarà  un uomo libero e magari tornerà a farlo o comunque non penso che resterà molto segnato dai sensi di colpa visto che è un crimine che ha commesso 22 volte. Praticamente in media non resterà in carcere nemmeno un anno per ogni sua vittima e per noi questa è una sentenza esemplare… E’ vero che ce ne sono state molte peggiori e che ci sono molti colpevoli che nemmeno sono in carcere però anche questa condanna non mi soddisfa a pieno. Un’altra storia che mi lascia basito sempre sulla violenza nei confronti delle donne e che però questa volta, per fortuna, non riguarda il nostro paese è quella di Oscar Pistorius, che dopo aver sparato alla sua ragazza, ha pagato e adesso è fuori dal carcere a fare le sue corsette di allenamento. Della serie la legge è uguale per tutti… Mia madre mi ha sempre insegnato che le donne non si toccano nemmeno con un fiore e penso sia uno dei principi fondamentali della vita e chi lo infrange non è un vero uomo, ma una nullità.

La notte prima dei viaggi

Buonanotte Italia. Habemus Papam. Almeno da oggi siamo sicuri che nel nostro paese c’è un disoccupato in meno e non si dica poi che trattiamo male gli immigrati… Un polacco, un tedesco e ora un argentino messi a capo della Chiesa pagata da noi, mi sembra un bel gesto. Comunque stasera in molti dormiranno beati per la buona novella del Papa o forse perché sono stanchi e comunque domattina bisogna andare a lavorare sia che il Papa si chiami Francesco o Leone. Io invece questa nottata lo so già che non dormirò bene, sarò agitato, dormirò un’ora e poi guarderò l’orologio per vedere che ore sono. Si sarà la tipica notte prima di un viaggio (un viaggio breve non preoccupatevi lettori che non vi abbandonerò). Ogni volta che si parte è così, c’è quell’emozione, quel brivido. La voglia di partire, di fare il check in, di stare a guardare le nuvole e poi arrivare in un posto che è diverso dal solito in cui vivi e scoprirlo come se fossi Cristoforo Colombo o un bambino al primo giorno di scuola. E’ per questo che penso che viaggiare sia una delle cose più belle della vita ed è per questo che mentre faccio la valigia per il viaggio di domani, penso già a dove andare la prossima volta. E quando non ho i soldi per partire viaggio con la mente, mi troverete ovunque tranne dove mi vedete.
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La buonanotte

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Non sarà “L’amaca” di Michele Serra o il “Buongiorno” di Gramellini, ma la “Buonanotte del Bianconiglio” è un appuntamento da non perdere!