Archivi Blog

“Novecento” di Alessandro Baricco

“Novecento” di Alessandro Baricco

Questo pomeriggio ho deciso di riparare una falla che avevo nella mia cultura letteraria e di leggere “Novecento” di Alessandro Baricco, libro che ha ispirato il film “La leggenda del pianista sull’oceano”. E devo dire di essere contento di aver letto la storia di Novecento.

Dicevano una cosa strana. Dicevano: Novecento non è mai sceso da qui. E’ nato su questa nave, e da allora c’è rimasto. Sempre. Ventisette anni, senza mai mettere piede a terra. Detta così, ch’aveva tutta l’aria di essere una palla colossale…”. Invece era vero, Novecento da quella barca non ci era mai sceso. Era nato lì su un pianoforte e da quel momento era diventato un pianista. Il migliore. <<Una volta chiesi a Novecento a cosa diavolo pensava, mentre suonava, e cosa guardava, sempre fisso davanti a sè, e insomma dove finiva con la testa, mentre le mani gli andavano avanti e indietro sui tasti. E lui mi disse: “Oggi son finito in un paese bellissimo, le donne avevano i capelli profumati, c’era la luce dappertutto ed era pieno di tigri”. Viaggiava, lui>>. La vita di Novecento continua così, facendo la spola tra Europa e America, suonando sull’Oceano finché un giorno improvvisamente come un quadro che cade a terra decide di scendere dalla barca per vedere il mare.

Voto: 9

Giudizio personale: Non stiamo parlando di un libro, ma di un testo per un’opera teatrale, quindi l’analisi non può essere uguale a quella degli altri libri. Tuttavia l’ho trovato davvero sorprendente e ne volevo scrivere. La storia di Novecento è incredibile e il finale magnifico ci lascia molto da riflettere. (Non l’ho voluto riportare per non rovinare la sorpresa a qualcuno che non l’avesse ancora letto) La scrittura è asciutta, ma di una precisione incredibile. Non c’è mai una parola di troppo o una di meno, mai una stonatura, il vero pianista è Baricco.

Annunci